
Questa edizione in due volumi raccoglie l’intera produzione teatrale di Henrik Ibsen (1828-1906), uno dei più grandi drammaturghi moderni, padre del teatro realistico e psicologico europeo. L’opera permette di seguire l’evoluzione del suo linguaggio drammaturgico e dei temi che lo hanno reso celebre.
Nei primi drammi (come Catilina, Brand, Peer Gynt) si alternano atmosfere romantiche, storiche e simboliche, con riflessioni sull’individuo e sul destino.
Con i drammi realistici della maturità (Casa di bambola, Spettri, Un nemico del popolo, La donna del mare, Edda Gabler, Il costruttore Solness) Ibsen inaugura un teatro nuovo, che indaga conflitti familiari, ipocrisie sociali, contraddizioni morali e psicologiche.
Le ultime opere (Il piccolo Eyolf, John Gabriel Borkman, Quando noi morti ci destiamo) accentuano la dimensione simbolica e introspettiva, aprendo la strada al teatro del Novecento.
