
La raccolta riunisce i principali racconti e romanzi brevi scritti da Puškin tra gli anni ’20 e ’30 dell’Ottocento, periodo in cui l’autore, accanto alla poesia, si cimenta con la prosa sperimentando nuovi modelli narrativi. Tra i testi più noti presenti vi sono:
La figlia del capitano (1836), romanzo storico ambientato durante la rivolta di Pugačëv, che intreccia vicende personali e grandi eventi storici;
Dubrovskij, storia di un giovane nobile che diventa fuorilegge per vendicare le ingiustizie subite;
Il negro di Pietro il Grande, racconto ispirato alla figura del bisnonno africano dello scrittore, Abramo Gannibal, che esplora temi di identità e appartenenza;
La dama di picche, celebre racconto fantastico incentrato sull’ossessione del gioco e sul destino;
I racconti di Belkin, cinque novelle che con ironia e leggerezza ritraggono la società russa del tempo.
